La scuola trascina l’impresa sociale

Anche Il Sole 24 Ore si è occupato nell’edizione di domenica scorsa della legge sull’impresa sociale, andando a vedere quante sono le organizzazioni iscritte negli appositi registri aperti presso (non tutte) le Camere di Commercio. Risultato 571 organizzazioni – un numero significativo e maggiore rispetto a quelle indicate dal magazine Vita – molte delle quali sono scuole paritarie. Questa presenza particolarmente significativa dimostra come una semplice misura di policy possa sbloccare la situazione di empasse in sede di applicazione. Infatti, in un decreto collegato alla legge finanziaria del 2007, l’allora ministro dell’istruzione Fioroni indicava che l’erogazione dei contributi statali alle scuole private sarebbe avvenuta privilegiando quelle che assumevano una forma nonprofit, citando, fra le diverse, anche le imprese sociali costituite ai sensi della legge n. 118/05. Il tutto con buona pace delle troppe Cassandre – ben rappresentate all’interno dello stesso terzo settore – che preannunciavano un fallimento della normativa che, nei fatti, pare smentito.

Postato in News | mar.17 / 2009 / 09:03 am
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